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Energia: tensioni regionali e disgregazione Opec+ fa collare il prezzo del petrolio

New York, 09 mar 2020 05:02 - (Agenzia Nova) - I mercati petroliferi hanno ceduto oltre il 31 per cento oggi, dopo la disintegrazione dell’alleanza Opec+ tra i maggiori produttori di petrolio mondiali. La Russia ha scelto di non seguire più l’Arabia Saudita e l’Opec in generale nel congelamento dell’output petrolifero: come scrive “Bloomberg”, tale rottura rischia di causare conseguenze politiche ed economiche di vasta portata. All’apertura dei mercati asiatici, i future sul Brent hanno subito il secondo maggior tracollo di sempre, secondo soltanto a quello verificatosi durante la prima Guerra del Golfo, nel 1991. L’indice globale del prezzo del petrolio è precipitato sino a 31,02 dollari al barile, e Goldman Sachs ha messo in guardia da una ulteriore contrazione, addirittura sino a 20 dollari al barile. All’orizzonte si profila una competizione aperta tra i produttori: l’Arabia Saudita ha tagliato i prezzi ufficiali del suo petrolio del 20 per cento nel fine settimana, ed ha segnalato l’intenzione di aumentare la produzione, con l’evidente proposito di inondare il mercato di greggio a basso prezzo. (segue) (Nys)
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