ITALIA-ROMANIA

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Italia-Romania: Covid, videoconferenza fra generale Figliuolo e il colonnello Gheorghita

Roma, 14 ott 15:02 - (Agenzia Nova) - L’ambasciatore d’Italia a Bucarest, Alfredo Durante Mangoni, ha presieduto oggi una videoconferenza tra il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 del governo italiano, generale Francesco Paolo Figliuolo, e il coordinatore della campagna vaccinale di Romania, colonnello Valeriu Gheorghița, assistiti dai rispettivi staff. Lo scambio di vedute ha consentito, tra l’altro, di approfondire il modello organizzativo della campagna vaccinale italiana, le principali difficoltà affrontate e le sue prospettive future. Sono stati inoltre evocati i profili di comunicazione a sostegno della campagna, necessari per arginare la disinformazione e favorire un’ampia adesione della popolazione. Figliuolo, commentando il successo degli sforzi nazionali, ha indicato che in Italia oltre l’85 per cento della popolazione al di sopra dei 12 anni ha ricevuto almeno una somministrazione e oltre l’80 per cento ha completato il ciclo vaccinale. Il commissario straordinario ha sottolineato la necessità che il piano vaccinale goda del supporto di tutte le istituzioni, centrali e locali, oltre che delle varie articolazioni della società. Ha quindi posto enfasi sulla importanza di centralizzare nella struttura commissariale la fase decisionale e di controllo e di decentralizzare quella di attuazione del piano, con particolare attenzione al dialogo con gli intermediari territoriali (comuni, esponenti della Chiesa, associazioni, Ong), specialmente nelle aree rurali e periferiche. Sul versante della comunicazione pubblica, il generale Figliuolo e i suoi collaboratori hanno suggerito un’attività di contrasto alla disinformazione attraverso la quantificazione dei benefici della campagna vaccinale, mettendo in risalto come essa sia l’unico strumento in grado di ridurre le ospedalizzazioni e i decessi e favorire una ripartenza delle attività economiche. I militari italiani hanno quindi consigliato ai colleghi romeni un’opera di sensibilizzazione attraverso il coinvolgimento di personalità note al pubblico e aggiornamenti quotidiani sui risultati della vaccinazione negli altri Paesi Ue, in termini di recupero degli spazi pubblici e delle attività sociali. (segue) (Com)
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