LIBIA

 
 

Libia: vice presidente Lafi incontra “Bija”, guardiacoste accusato traffici illeciti

Roma, 28 set 2021 13:04 - (Agenzia Nova) - Il vice presidente del Consiglio presidenziale libico, Abdullah al Lafi, ha incontrato presso l'Accademia navale di Janzour, a ovest di Tripoli, Abdel-Rahman Milad, meglio noto come "Bija", ufficiale della Guardia costiera libica accusato di traffico di esseri umani e contrabbando di carburante. Lo riferisce oggi il sito web d’informazione libico in lingua inglese “Libya Review”, precisando che l’incontro è avvenuto domenica 26 settembre. Al Lafi, che nel Consiglio presidenziale della Libia rappresenta la regione occidentale della Tripolitania, è stato recentemente in visita ufficiale in Italia, dove ha incontrato diversi esponenti del governo di Roma. Il nome di “Bija” compare nell'elenco delle persone sottoposte a sanzioni da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu per il coinvolgimento nell'affondamento di imbarcazioni che trasportavano migranti e per la collaborazione con trafficanti di esseri umani. Il ministero dell'Interno dell'ex Governo di accordo nazionale libico (Gna) aveva arrestato Milad a metà ottobre 2020, sulla base di un mandato di arresto spiccato dall'ufficio del Procuratore generale. Numerosi organismi internazionali e locali avevano accolto con favore l'arresto di "Bija" lo scorso anno, chiedendo un processo equo, trasparente e rapido. Tuttavia, Milad è stato rilasciato pochi mesi dopo, ad aprile 2021, su ordine del pubblico ministero. Dopo la liberazione l’ufficiale della Guardia costiera libica, classe 1990, era stato accolto come un eroe nella città di Zawiya, a ovest della capitale libica Tripoli, suo luogo di origine. Questa città è importante nei delicati equilibri della Tripolitania non solo perché tra i punti principali delle partenze dei migranti e snodo cruciale delle esportazioni di prodotti petroliferi: le milizie di Zawiya hanno giocato un ruolo di primissimo piano nella difesa della capitale Tripoli dal golpe tentato (e poi fallito) dal generale Khalifa Haftar nell’aprile del 2019. Lo stesso "Bija" è apparso al fronte all'interno delle milizie del Gna insieme ai combattenti siriani portati nel Paese nordafricano dalla Turchia.
(Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE