ENERGIA

 
 

Energia: Marin-Romani (CI), non scaricare su utenti costo transizione

Roma, 19 set 13:36 - (Agenzia Nova) - "La ripresa c’è, ma è in una fase delicata, uno stop ora potrebbe essere fatale. Il caro-bolletta grava sui consumi, sulla produzione e sulla competitività delle imprese. È necessario intervenire al più presto, e in prospettiva, per sterilizzare gli aumenti. Bene intervenire su problemi strutturali della bolletta, come oneri di sistema e accise, ma, se si vuole arginare il problema anche per il prossimo futuro, si deve agire sulle cause degli aumenti". Lo dichiarano, in una nota, il capogruppo alla Camera, Marco Marin, e il capo delegazione al Senato, Paolo Romani, di Coraggio Italia. "Primo, le prevedibili dinamiche di mercato e di prezzo dovute all’aumento della domanda per il riavvio delle attività: questo va ascritto ai costi della pandemia, e dei relativi lockdown, che non possono essere scaricati su cittadini e imprese ma devono essere coperti dai fondi previsti per la ripresa - aggiungono -. Secondo, il costo della transizione energetica che si compone di due elementi: la scarsità sul mercato, e il relativo aumento dei prezzi, delle materie prime necessarie alle produzioni di rinnovabili e di batterie per la mobilità elettrica, dovute sia alle difficoltà logistiche per la pandemia, sia al naturale aumento della domanda; e le strategie europee per la riduzione delle emissioni di Co2 con i certificati Ets. In entrambi i casi si tratta di parti integranti del Green Deal europeo, e su quello è necessario intervenire: la rivoluzione non può essere sulle spalle dei cittadini. Dobbiamo intervenire al più presto e a tutti i livelli necessari per rendere possibile la transizione energetica e per non frenare la ripresa economica".
(com)
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