LIBIA

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Libia: lo Stato islamico torna a colpire a un anno mezzo dalla caduta di Sirte (5)

Tripoli, 25 lug 2018 17:40 - (Agenzia Nova) - Lo scorso 6 giugno, inoltre, un uomo della tribù dei Gheddafi, Hussein Ali Laqata al Ghazali al Gheddafi, è stato ucciso vicino a Sirte, la città libica governata per circa un anno nel 2016 dal sedicente "califfato" jihadista. Secondo quanto riferiscono fonti locali al sito web informativo “al Wasat”, l’uomo sarebbe stato decapitato dai terroristi dello Stato islamico dopo essersi rifiutato di fermarsi ad un posto di blocco improvvisato dai terroristi lungo la strada che porta da Wadan a Zila. I jihadisti lo hanno fermato, ucciso e decapitato, lasciando invece vivo il nipote. Oggi, comunque, la presenza dello Stato islamico in Libia è decisamente inferiore rispetto a due anni fa, quando il “califfato” aveva creato una sua roccaforte a Sirte, a poco più di 600 chilometri dalla Sicilia. “E’ difficile dare numeri certi per ovvi motivi, ma stimerei circa 400-500 combattenti. Sono per lo più basati fuori dal deserto nel centro del paese (la regione tra Sirte, Waddan, Bani Walid e Agedabia) e probabilmente preferiscono muoversi, piuttosto che sistemarsi in un’area particolare”, ha detto ancora Berkowitz. “Il loro prossimo obiettivo - ha concluso l’analista - sarà molto probabilmente un posto di blocco, una stazione di polizia o un campo delle milizie, probabilmente in un raid simile (a quello avvenuto ad Al Agheila). E’ probabile che stiano pianificando anche un attacco più grande e impattante”. (segue) (Lit)
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