SIRIA

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Siria: ritorna minaccia Stato islamico con attacco Soueida (3)

Beirut, 26 lug 2018 17:55 - (Agenzia Nova) - Secondo i dati diffusi dal governatorato provinciale i morti sarebbero almeno 204, di cui 135 civili mentre i miliziani dello Stato islamico uccisi negli scontri con le forze governative e le milizie sarebbero circa 45, in base a quanto riportato dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione con sede a Londra vicina all’opposizione. Da parte sua lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità degli attacchi attraverso i social media, dicendo che i suoi combattenti avevano ucciso più di 100 persone. Oltre alla tattica militare, un altro punto di interesse è l’aerea geografica in cui è avvenuto l’attacco, una delle più sicure del paese. La provincia di Soueida è situata circa 80 chilometri a sud di Damasco, vicino al confine giordano, e dista pochi chilometri ad est di Deraa, provincia da poco liberata dalle forze governative e considerata il simbolo delle proteste antigovernative del 2011 che diedero il via alla guerra civile. A differenza di Deraa, Soueida è stata una delle poche zone a sud di Damasco a non essere stata colpita dalla guerra civile. La popolazione drusa, circa il 3 per cento della popolazione siriana, è costituita dai seguaci di una religione monoteista di derivazione musulmana sciita e vanta comunità in Siria, Libano e anche in Israele dove gli esponenti della minoranza sono tra i pochi non ebrei a servire nell’esercito. La comunità drusa di Soueida ha avuto vicende alterne nei rapporti con il governo di Assad. Infatti, pur rivendicando la propria indipendenza, i drusi siriani hanno sostenuto il governo in questi anni, mantenendo la zona fuori dal conflitto grazie ad una serie di accordi e alle proprie milizie. (segue) (Res)
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