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Angola: crisi del prezzo del petrolio, il governo chiede aiuto all’Fmi per diversificare l'economia (8)

Luanda, 07 apr 2016 18:05 - (Agenzia Nova) - Certo è che nonostante gli avvertimenti degli esperti e l’intenzione di approvare nuove misure fiscali per affrontare al meglio la crisi, il governo di Luanda continua a sostenere il settore degli idrocarburi (l’Angola è il secondo produttore di greggio in tutto il continente) attraverso delle concessioni recentemente accordate alla compagnia petrolifera statale Sonangol per esplorare giacimenti e produrre petrolio e gas naturale. L’ultima in ordine di tempo risale allo scorso 15 marzo e riguarda il blocco 48, in acque profonde a nord di Luanda. La concessione per l’esplorazione del sito si estende per sei anni, e prevede oltre 30 anni di produzione, a partire dalla data di dichiarazione di scoperta commerciale di gas naturale. Inoltre, alla fine del 2015 il paese ha sottoscritto importanti accordi commerciali con alcuni giganti del settore petrolifero tra cui Total, Eni e British Petroleum. (Res)
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