ARMENIA

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Armenia: domani le elezioni parlamentari, scontro acceso fra Pashinyan e Kocharyan

Erevan, 19 giu 19:30 - (Agenzia Nova) - Dopo mesi di perdurante crisi politica, domani 2,5 milioni di cittadini armeni sono chiamati alle urne per le elezioni parlamentari anticipate. Le consultazioni erano inizialmente previste per il 9 dicembre 2023, ma sono state anticipate a causa della crisi sorta in seguito alla guerra del Nagorno-Karabakh con l’Azerbaigian dello scorso anno. La dura sconfitta subita dall’Armenia ha messo in crisi il governo del premier Nikol Pashinyan, accusato di aver gestito male i 44 giorni di conflitto. Le proteste dell’opposizione, tuttavia, non hanno scalfito la sicurezza del primo ministro che ha ricordato di essere stato eletto per volontà del popolo e che non se ne sarebbe andato solo su richiesta dell’opposizione. In seguito a lunghe trattative, Pashinyan ha concordato con gli altri partiti parlamentari che avrebbe favorito lo scioglimento della legislatura per andare a elezioni anticipate. Un totale di quattro coalizioni e 21 partiti si contenderanno attraverso un sistema proporzionale i 101 seggi che compongono il Parlamento. Per accedere alla legislatura le coalizioni dovranno superare lo sbarramento del 7 per cento, mentre i partiti la soglia del 5 per cento. Il sistema elettorale armeno, tuttavia, prevede che la legislatura sia formata almeno da tre soggetti politici, quindi, questo dovrà accadere a prescindere dagli sbarramenti. A monitorare il voto saranno presenti sette missioni di monitoraggio, di cui le più numerose saranno quelle dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell’Osce, composta da 250 persone, e della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), di cui faranno parte 70 osservatori. (segue) (Rum)
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