GERMANIA

 
 

Germania: secondo "Die Zeit" militari di estrema destra discutevano di guerra civile su Telegram

Germania: secondo
Berlino , 24 lug 2020 16:38 - (Agenzia Nova) - In un canale di estrema destra sul servizio di messaggistica Telegram, militari delle Forze armate tedesche (Bundeswehr) discutevano dei piani per una guerra civile in Germania e per “azioni contro i dissidenti”. Come rivela il settimanale “Die Zeit”, un riservista afferma in un messaggio: “I miei preparativi sono completi. Ho l'equipaggiamento da combattimento. Nel caso... Di una guerra civile”. Il militare allegava quindi la foto di una pila di zaini, elmetti e un sacco a pelo con il camuffamento utilizzato dalla Bundeswehr. Un altro componente della chat, che sostiene di aver servito con la Legione straniera francese, scrive: “Qui si fa un bel botto, se solo si preme il grilletto”. L'uomo pubblica una fotografia che lo ritrae con una mitragliatrice. Un componente della chat si presenta come allievo sottufficiale della Bundeswehr e chiede: “Puoi portarmi nel gruppo di ricognizione degli antifascisti? Vorrei sapere chi sono i miei nemici (...) per poter agire contro questi terroristi”. Le citazioni provengono dal gruppo Telegram “Wir”, ossia “Noi” in tedesco, attivo almeno fino alla fine di giugno scorso, con un massimo di 240 membri, tra cui militari in servizio, riservisti e veterani della Bundeswehr. I componenti di “Wir” hanno condiviso contenuti in cui si definivano “liberi, sociali, nazionali”, motto dell'estrema destra tedesca. Nella chat sono state pubblicati messaggi antisemiti e incitanti sia alla sovversione sia alla violenza xenofoba. Per i membri di “Wir”, l'ordine costituito andrebbe rovesciato e il governo federale dovrebbe essere arrestato.

A rendere ancor più evidente la pericolosità dei messaggi scambiati su “Wir”, la presenza nella chat di una sostenitrice del Gruppo S, cellula di terroristi di estrema destra tedeschi arrestata a febbraio scorso. Formato da 12 componenti, il Gruppo S è accusato di aver pianificato attenti contro moschee in Germania e contro Robert Habeck e Anton Hofreiter, rispettivamente copresidente dei Verdi con Annalena Baerbock e capogruppo del partito al Bundestag con Katrin Goering-Eckardt.

Secondo “Die Zeit”, la donna è molto vicina al Gruppo S e ha formato “Wir” affinché i suoi membri potessero “tornare a comunicare di più nella società”. Nel gruppo, la donna ha ammesso di aver “deliberatamente riunito diverse posizioni: patrioti, gilet gialli e nazionalsocialisti”. Come in altre chat dell'estrema tedesca, gli utenti di “Wir” scambiavano opinioni in preparazione del “giorno X”. Nel gergo della destra radicale, con tale termine si intende la data di attuazione del colpo di Stato che rovescerà l'ordinamento liberaldemocratico. (Geb)
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