MEDIO ORIENTE

 
 

Medio Oriente: ancora violenze tra arabi ed ebrei in città israeliane, 120 arresti

Gerusalemme, 14 mag 06:30 - (Agenzia Nova) - Sono proseguite questa notte in diverse città di Israele le violenze tra arabi ed ebrei israeliani, che hanno condotto al ferimento di diverse persone, tra cui un ufficiale di polizia e un militare, e all’arresto di almeno 120 persone. Secondo il quotidiano “The Times of Israel”, proteste e scontri hanno interessato ancora una volta la città mista di Lod, principale epicentro delle violenze degli ultimi giorni, dove almeno due cittadini ebrei sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco; dimostranti arabi hanno inoltre appiccato il fuoco, per la quinta volta dall’inizio dei disordini, a una sinagoga. Il ministro della Difesa, Benny Gantz, ha esteso lo stato di emergenza nella città per altre 48 ore, su richiesta delle forze di sicurezza locale. Nella vicina Ramle, un ufficiale di polizia è stato ferito in circostanze ancora ignote. A Jaffa, un militare di 19 anni ha riportato una frattura al cranio e un’emorragia cerebrale, dopo essere stato assalito da alcuni manifestanti. A sud di Tel Aviv, due giornalisti dell’emittente israeliana “Kan” sono stati aggrediti da militanti di estrema destra, mentre una bambina ebrea di otto anni è stata ferita alla testa da un sasso a Beersheba. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE