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Argentina: Corte suprema boccia ragioni del governo, scuole in presenza a Buenos Aires

Buenos Aires, 04 mag 19:02 - (Agenzia Nova) - Il governo dell'Argentina non aveva nessun diritto di negare le lezioni scolastiche in presenza nella città di Buenos Aires. Lo ha stabilito la Corte suprema, risolvendo il contenzioso aperto dal riscorso delle autorità capitoline contro un recente decreto firmato dal presidente Alberto Fernandez per contrastare il contagio del nuovo coronavirus. Per l'alto tribunale, il provvedimento del governo federale "viola lo statuto autonomo della capitale", è "irragionevole" ed è in contrasto con l'articolo 99 della Costituzione, che stabilisce che il presidente non può legiferare. La decisione della Cs, al di là dell'effetto pratico sul ripristino delle lezioni in presenza, ha forti implicazioni politiche in quanto stabilisce un limite netto alle facoltà del governo nazionale di dettare norme a livello federale. una sentenza che finisce inoltre per riconoscere le ragioni che erano state fatte proprie dall'opposizione, secondo cui le aule non sono un vettore di contagio e i protocolli adottati fino ad oggi sono risultati efficienti. Il governo nazionale sosteneva da parte sua che il problema non fosse la presenza in aula ma l'aumento della circolazione, soprattutto sui mezzi del trasporto pubblico, per recarsi a scuola. (segue) (Abu)
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