GOVERNO

 
 

Governo: ministra Carfagna, basta liti su singoli provvedimenti

Roma, 23 apr 08:17 - (Agenzia Nova) - "Oggi, con la presentazione formale del Pnrr, il più grande piano economico varato in Italia dal Dopoguerra, sarà ancora più chiaro a tutti perché questo governo è sostenuto da forze così diverse, una cosa impensabile fino a poco tempo fa". Alla vigilia dell'approvazione del Recovery Plan italiano, la ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, in una intervista a "La Stampa" invita la Lega a ricordarsi le ragioni della nascita di questo governo: "Siamo a Palazzo Chigi per ricostruire il Paese in un momento drammatico di emergenza, non per litigare sul coprifuoco". Eppure è esattamente quello che è successo: "Sapevamo tutti che il partito più sotto pressione in questo governo sarebbe stato la Lega. Ma contano i risultati: la campagna vaccinale che prosegue e le riaperture progressive. Il resto è dinamica politica. La ministra ha parlato di "un incidente che deve insegnare a dialogare, lavoriamo perché resti un caso isolato, stupisce solo gli ingenui". In merito alle preoccupazioni di questi giorni, la ministra ha dichiarato: "Non sottovaluto l'importanza di un cambio dell'orario del coprifuoco, perché spostarlo in avanti di un'ora può portare molte attività a tornare a respirare. Ma la mia preoccupazione è che il duello su questo pur importante argomento oscuri il lavoro enorme che si sta facendo e il senso del centrodestra al governo". "Mi aspetto - continua - che la Lega capisca quanto è importante la sua partecipazione a questo esecutivo anomalo, per governare un'operazione di ricostruzione di carattere assolutamente straordinario. Tutto il resto è ordinaria dialettica politica che deve trovare sfogo nelle sedi competenti, cioè nella cabina di regia". Rispondendo ad una domanda su comportamento del leader della Lega, Salvini, che secondo alcuni potrebbe essere legato al timore della concorrenza di Giorgia Meloni, Carfagna ha sottolineato: "Non sono nella testa di Salvini. Ma l'enorme responsabilità che abbiamo davanti al Paese deve portare tutti a rinunciare a qualche interesse di parte per l'interesse generale. Ogni classe dirigente ha una occasione nella vita per dimostrare quanto vale: la nostra è questa, e non ne avremo un'altra". (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE