LIBIA

 
 

Libia: domenica spoglio dei candidati ai vertici delle istituzioni sovrane

Tripoli, 23 apr 09:18 - (Agenzia Nova) - Si concluderà domenica 25 aprile lo spoglio delle candidature alla guida delle sette “posizioni sovrane” della Libia, cioè le nomine delle principali istituzioni del Paese, inclusi i vertici delle Banca centrale. La commissione parlamentare “ad hoc” per le posizioni politiche si è riunita ieri, 22 aprile 2021, nella città di Tobruk, alla presenza dei membri Ramadan Shambash, Salem Qinan, Abdel Moneim El Arafi, Abdel Moneim Balkor, Al Hadi Al Sagheer e Abdel Salam Al Marabet. L’organismo continuerà ad esaminare i dossier presentati per la candidatura alle posizioni di vertice “in conformità con le disposizioni legali”, si legge in un comunicato stampa della commissione, rilanciato dal sito web d’informazione libico “Al Wasat”. Le candidature pervenute per occupare le sette “posizioni sovrane” sono complessivamente a 970. Quella di domenica dovrebbe essere una "prima scrematura" e non una decisione finale. Sia come sia, l'annuncio della Camera dei rappresentanti (il parlamento di Tobruk) dell'avvio della commissione per lo studio dei curriculum dei candidati ha suscitato le proteste dell’Alto Consiglio di Stato (il “Senato” di Tripoli). Secondo quest’ultima istituzione, infatti, la selezione dei candidati per le posizioni sovrane è di competenza congiunta di Camera e Consiglio di Stato, in base all'Accordo politico libico di Shkirat del 2015. Secondo l’Accordo, le posizioni nello specifico sono quella di governatore della Banca centrale libica, capo dell’Ufficio per gli audit, capo dell’Autorità di vigilanza amministrativa, capo dell’Autorità anticorruzione, capo dell’Alta commissione elettorale nazionale, presidente della Corte suprema e Procuratore generale. (Lit)
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