COREA DEL SUD

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Corea del Sud: Covid, polemiche per ritardi segnalazioni reazioni avverse ai vaccini

Seul, 23 apr 07:11 - (Agenzia Nova) - Le autorità sanitarie della Corea del Sud hanno ammesso per la seconda volta dall'inizio della campagna vaccinale contro la Covid-19 d'aver taciuto un caso di reazione avversa grave a un vaccino. Lo riferisce il quotidiano "Korea Herald", secondo cui tale reticenza comunicativa sta alimentando lo scetticismo in merito alla sicurezza dei vaccini da parte dell'opinione pubblica. Il caso di reazione avversa grave risalirebbe allo scorso 9 aprile: un funzionari pubblico di Hadong, nella provincia di Gyeongsang Meridionale, è stato ricoverato per una grave reazione avversa dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca: l'uomo ha sviluppato una emorragia cerebrale, ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Si tratta, secondo la stampa sudcoreana, dell'ultimo di una serie di casi di reazioni avverse in individui sani resi noti con settimane di ritardo dall'Agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie della Corea del Sud, che pure dovrebbe pubblicare tutti i casi di reazioni avverse sul proprio sito Internet. In risposta alle polemiche, l'agenzia ha sostenuto che il caso in esame "sembra essere differente dalla rara condizione trombotica" oggetto di indagine a livello internazionale. Nelle scorse settimane le autorità sanitarie sudcoreane hanno annunciato almeno tre casi di soggetti sani di età inferiore a 30 anni che hanno sviluppato patologie del sangue atipiche dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca. Nel Paese aumentano frattanto le richieste di risarcimento pubblico per i soggetti che hanno accusato reazioni avverse a seguito della somministrazione del vaccino. (segue) (Git)
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