PAPA IN IRAQ

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Papa in Iraq: Francesco a Mosul e Qaraqosh, “il terrorismo non ha mai l’ultima parola” (2)

Baghdad, 07 mar 11:31 - (Agenzia Nova) - "Vi incoraggio a non dimenticare chi siete e da dove venite. A custodire i legami che vi tengono insieme, a custodire le vostre radici”, ha aggiunto Bergoglio. Il papa ha sottolineato che vi sono dei momenti “in cui la fede può vacillare” e questa situazione è “si è rivelata ancora più vera nei giorni più bui della guerra” e anche “in questi giorni di crisi sanitaria globale”. Per superare questi momenti il Papa ha invitato a guardare i “santi”: “Questa terra ne ha molti, è una terra di tanti uomini e donne santi. Lasciate che vi accompagnino verso un futuro migliore, un futuro di speranza. Non stanchiamoci di chiedere la loro intercessione. Santi della porta accanto che vivendo in mezzo a noi riflettono la presenza di Dio. Questa terra ne ha molti”, ha dichiarato il papa, parlando poi del tema del perdono. “Il perdono necessario da parte di coloro che sono sopravvissuti agli attacchi terroristici. Il perdono è necessario per rimanere nell’amore, per restare cristiani. Perdono: questa è una parola-chiave. La strada per una piena guarigione potrebbe essere ancora lunga, ma vi chiedo, per favore, di non scoraggiarvi. Per favore non scoraggiatevi serve capacità di perdonare e nello stesso tempo il coraggio di lottare. So che questo è difficile, confidiamo che Dio sia in grado di portare pace in questa terra”, ha dichiarato il pontefice che ha ribadito il suo fermo “no al terrorismo e alla strumentalizzazione della religione”. Il Papa ha invitato a pregare per la conversione dei cuori, per il trionfo vita e dell’amore fraterno nel rispetto delle differenze e diverse tradizioni religiose. (segue) (Irb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE