GERMANIA

 
 

Germania: ministra Giustizia Lambrecht su caso Wirecard, non potevamo interferire

Berlino, 21 apr 16:38 - (Agenzia Nova) - Per questioni giuridiche, il ministero della Giustizia tedesco non poteva interferire in Wirecard, gruppo per la fornitura di servizi finanziari fallito il 25 giugno 2020 dopo essere stato travolto dallo scandalo dei bilanci gonfiati per 1,9 miliardi di euro. È quanto affermato dalla titolare del dicastero, Christine Lambrecht, nel corso dell'audizione che ha tenuto oggi alla commissione d'inchiesta del Bundestag su Wirecard. Come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, Lambrecht ha evidenziato che il ministero di cui è alla guida non ha accesso ai singoli casi esaminati dall'Ufficio di revisione contabile tedesco (Dpr). Pertanto, il ministero della Giustizia non ha effettuato “alcuna supervisione”, poiché non dispone del diritto di istruzione e informazione. Ente di diritto privato, il Dpr controlla i bilanci delle aziende per conto dello Stato. Nel febbraio 2019, l'Autorità federale per la vigilanza finanziaria (Bafin) ha fornito al Dpr le informazioni sulle incongruenze nel bilancio di Wirecard. Il Dpr ha quindi avviato l'esame dei conti del gruppo. In seguito, il governo federale ha risolto il contratto con il Dpr per la fine del 2021. La Procura di Monaco di Baviera ha avviato un'inchiesta sul fallimento di Wirecard per falso in bilancio, frode, manipolazione del mercato e riciclaggio di denaro. Secondo gli inquirenti, i danni per le banche e gli investitori ammonterebbero a 3,2 miliardi di euro. (Geb)
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