USA-IRAQ

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Usa-Iraq: dipartimento di Stato, nel 2020 ancora diffuse impunità e uccisioni arbitrarie (3)

New York, 31 mar 18:47 - (Agenzia Nova) - Le più significative violazioni dei diritti umani comprendono, secondo il rapporto, “uccisioni illegali o arbitrarie, incluse uccisioni extragiudiziali; sparizioni forzate; torture e casi di trattamento crudele, disumano e degradante; condizioni dure e pericolose di prigioni e centri di detenzione, arresti e detenzioni arbitrarie, interferenze arbitrarie o illegali con la privacy, gravi restrizioni di libertà di espressione, stampa e internet, inclusa violenza e minacce di violenza contro giornalisti, come anche arresti ingiustificati e cause ai danni di giornalisti, censura, blocchi di siti e penalizzazione della diffamazione”. Tra le altre violazioni menzionate dal rapporto figurano “interferenze sostanziali con i diritti di riunione pacifica, restrizioni legali alla libertà di movimento delle donne, ritorni forzati di sfollati e minacce di violenza contro sfollati e popolazioni rimpatriate ritenute essere affiliate allo Stato islamico (Is)”. Il rapporto cita anche la “diffusa corruzione ufficiale, la mancanza di investigazione e responsabilità per violenza contro le donne”, crimini di genere e contro minoranze, oltre che criminalizzazione dell’omosessualità, restrizioni ai diritti dei lavoratori e discriminazione nell’impiego di migranti, donne e disabili, oltre alle “peggiori forme di lavoro minorile”. (segue) (Nys)
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