COREA DEL SUD

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Corea del Sud: ex "comfort women" perdono causa contro il Giappone

Seul, 21 apr 06:37 - (Agenzia Nova) - La Corte distrettuale centrale di Seul ha bocciato oggi, 21 aprile, la richiesta di compensazione presentata da 20 ex "comfort women" nei confronti del governo del Giappone. Il pronunciamento della corte giunge inatteso, dal momento che la medesima corte aveva accolto la medesima richiesta presentata da altre 12 ex comfort women nell'ambito di una causa giudiziaria simile intentata lo scorso gennaio. Argomentando la propria sentenza, la Corte afferma che il governo del Giappone, in quanto stato sovrano, non può essere soggetto a obbligo di risarcimento per gli abusi subiti dalle querelanti durante l'occupazione imperiale della Penisola Coreana. Le 20 donne avevano chiesto un risarcimento combinato di 2,7 milioni di dollari, per gli abusi che avrebbero sofferto come schiave sessuali durante l'occupazione militare della Penisola da parte del Giappone, prima e durante la Seconda guerra mondiale. "Se la corte accettasse una eccezione all'immunità di Stato, uno scontro diplomatico diverrebbe inevitabile nell'esecuzione della sentenza", recita il pronunciamento della corte, secondo cui "una risoluzione alla questione delle comfort women dovrebbe giungere tramite discussioni diplomatiche". Era stata proprio la medesima corte, però, ad aprire tale eccezione lo scorso gennaio, ordinando al Giappone il pagamento di un risarcimento di 100 milioni di won a 12 comfort women lo scorso gennaio. In tale occasione, la corte aveva sostenuto che le "azioni illegali" non siano soggette all'immunità garantita agli Stati sovrani dal diritto internazionale. (segue) (Git)
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