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Covid: senatore russo al Consiglio d'Europa, Mosca contraria ai "passaporti" per i viaggi

Mosca, 20 apr 10:59 - (Agenzia Nova) - Il tema dell'introduzione dei cosiddetti passaporti Covid-19 non dovrebbe essere politicizzato. Lo ha dichiarato il senatore russo Vladimir Kruglij, membro della delegazione di Mosca all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. "Il tema dei passaporti Covid è molto delicato e dovrebbe essere depoliticizzato", ha detto Kruglij durante la sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, dove i parlamentari hanno discusso la possibilità di introdurre i passaporti Covid per facilitare gli spostamenti tra i Paesi membri. Il senatore russo, che è anche un medico, ha suggerito che i certificati dovrebbero contenere solo informazioni mediche: il tipo di vaccino somministrato al paziente e il momento della vaccinazione. Tali documenti dovrebbero essere ricevuti da tutti coloro che sono stati vaccinati o che presentano anticorpi per aver superato la malattia, ha aggiunto Kruglij. "Non c'è una risposta chiara per quanto tempo emettere tali certificati, dal momento che in un centro numero di cittadini l'immunità si sviluppa solo per uno o due mesi. Circa il 10 per cento non produce anticorpi durante l'immunizzazione", ha aggiunto. Allo stesso tempo, la discussa introduzione di passaporti Covid potrebbe violare il diritto dei cittadini di viaggiare.

(Rum)
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