GERMANIA-RUSSIA

 
 

Germania-Russia: Merkel, mantenere aperto dialogo con Mosca nonostante i tanti conflitti aperti

Berlino, 20 apr 11:07 - (Agenzia Nova) - Un appello a mantenere il dialogo aperto tra Berlino e Mosca ma anche la necessità che la Russia rispetti i diritti e le libertà dei propri cittadini, a partire proprio da Aleksej Navalnyj. È quanto sottolineato dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, nel corso dell'intervento in videoconferenza che ha tenuto all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Merkel, ha esortato a mantenere il dialogo con la Russia. “In generale, abbiamo molti conflitti con la Russia, che purtroppo complicano le nostre relazioni”, ha detto. Tuttavia, ha evidenziato la cancelliera, “dobbiamo parlarci, dobbiamo rimanere in dialogo”. Il governo tedesco inoltre è “estremamente preoccupato” per lo stato di salute dell'oppositore russo Aleksej Navalnyj e, con altri esecutivi, sta facendo “tutto il possibile” affinché riceva “cure adeguate”, ha proseguito Merkel, nel corso dell'intervento. Detenuto in sciopero della fame presso la colonia penale di Pokrov, Navalnyj è stato trasferito presso l'ospedale per prigionieri della regione di Vladimir a causa del peggioramento della sua salute.

Secondo Merkel, sempre in riferimento alla situazione legata a Navalnyj, i cittadini “non sono oggetti dei loro Stati, ma hanno diritti e libertà”. Per la cancelliera, infatti, “lo Stato deve rispettare e difendere i diritti” dei propri cittadini. Pertanto, il Consiglio d'Europa “deve dare l'allarme quando in uno Stato membro tali diritti sono in pericolo”. Intervenendo in questo modo al Consiglio d'Europa, organizzazione di cui fa parte anche la Russia, Merkel sembra aver lanciato in questo modo un avvertimento a Mosca in relazione alle condizioni di salute dell'oppositore detenuto Aleksej Navalnyj.

Ai confini orientali dell'Europa e nell'est del continente, “pace e sicurezza, stabilità e benessere sono ancora oggi tutt'altro che scontati”, ha evidenziato ancora Merkel. Secondo il capo del governo tedesco, la situazione in Bielorussia, Ucraina orientale, Crimea, Transnistria, Ossezia meridionale, Abkhazia, Nagorno-Karabakh e, naturalmente, in Siria e Libia, "è più che soltanto preoccupante” con la violazione dei diritti umani e fondamentali. Per Merkel, “se lasciassimo che i diritti e valori fondamentali, base dello Stato di diritto, vengano violati, accetteremmo che lo stesso progetto europeo venga messo in discussione”. La cancelliera ha, quindi, ricordato che la Germania ha assegnato la priorità allo Stato di diritto quando ha esercitato la presidenza di turno del Consiglio dell'Ue, dal primo gennaio al primo luglio 2020. Il tema, ha aggiunto Merkel, è prioritario anche ora che la Germania è presidente di turno del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa. Per la cancelliera, “lo Stato di diritto è il fondamento indispensabile per la fiducia dei cittadini” nelle istituzioni. A sua volta, questa fiducia è necessaria per “una democrazia funzionante e quindi stabile”. Tuttavia, ha infine dichiarato Merkel, la fiducia dei cittadini è “fugace” e deve essere sempre guadagnata dalle istituzioni. (Geb)
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