LIBIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Libia: Haftar prosegue l’offensiva a Tripoli, fermati i voli civili, bilancio di 32 morti (11)

Tripoli, 08 apr 2019 18:24 - (Agenzia Nova) - Secondo quanto riferito dalla stampa internazionale, la Francia ha fatto sapere di non essere a conoscenza delle intenzioni di Haftar di lanciare un’offensiva militare verso Tripoli e di non avere "alcuna agenda nascosta" sull'argomento. “La Francia sicuramente era al corrente delle intenzioni di Haftar di allargarsi anche verso Tripoli. Presumibilmente era convinta che Haftar avrebbe condotto un modus agendi politico e non militare, accordandosi con tribù e milizie lungo la strada verso Tripoli. Probabilmente la situazione è sfuggita di mano anche alla Francia”, ha detto la Mercuri. “Haftar aveva detto di volere la pacificazione della Libia e per questo era stato accolto con favore da alcune milizie di una parte dell’area di Tripoli. Se Haftar continuerà a spargere sangue - ha detto l’analista - perderebbe il consenso degli attori locali e la Francia rischia di perdere un alleato”. Secondo Profazio, inoltre, i legami tra la Francia e il generale Khalifa Haftar “sono conclamati”. “Tutti sono concordi nell'affermare che la Francia ha avuto le sue responsabilità nell'attuale offensiva, con un’azione di appoggio nei confronti di Haftar che dura sin dall’inizio della presidenza di Emmanuel Macron, ma probabilmente anche da prima, quando l’attuale ministro degli Esteri Jean-Yves Le Drian era a capo del ministero della Difesa”, ha detto Profazio. Tre membri delle forze speciali francesi sono rimasti uccisi nel luglio 2016 nell’abbattimento di un elicottero in dotazione all’Esercito nazionale libico (Lna) vicino Agedabia, azione rivendicata dalla milizia islamista denominata Brigata per la difesa di Bengasi. “I legami tra Francia e Haftar sono conclamati, a questo punto bisogna vedere la reazione delle altre potenze”, ha detto Profazio. (segue) (Lit)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE