LIBIA

 
 

Libia: milizia fa irruzione in sede Audit per imporre nuovo direttore

Tripoli, 05 mar 09:21 - (Agenzia Nova) - L'Autorità di controllo amministrativo di Tripoli (Audit) ha annunciato che una milizia armata ha fatto irruzione ieri, giovedì, nella sua sede nella capitale, Tripoli, per costringerla a nominare un parente stretto di un suo capo alla carica di direttore. In una dichiarazione, l'Autorità ha affermato che la milizia armata è legata sia alla 301ma Brigata, guidata da Anwar Farah Eswaisi, che e alla Brigata Al Rahba di Tajoura, e avrebbe agito per consentire ad Abdullah Qadarboh di entrare nell'amministrazione e svolgere il ruolo di capo della commissione dopo la sua nomina da parte del Parlamento di Tripoli. Il Parlamento aveva annunciato la nomina di Qaraboh con una decisione in contraddizione dell'articolo 15 dell'accordo politico sull'occupazione delle posizioni sovrane, che afferma la continuità nella sua carica di presidente di Suleiman Muhammad al Shanti. La commissione ha anche chiesto al ministro della Difesa, Salah al Din al Namroush, di intervenire per prendere le misure legali necessarie per fermare l'assalto a un'istituzione pubblica che avviene senza alcuna base giuridica e di impartire istruzioni alle milizie armate per sgomberare la sede della Commissione, vista la loro subordinazione al ministero della Difesa. Da parte sua Qaraboh ha smentito in una dichiarazione rilasciata al quotidiano economico libico "Sada" l'assalto alla sede dell'Autorità di controllo amministrativo di Tripoli, aggiungendo che le posizioni di presidente e vice dell'autorità sono di competenza del Parlamento libico, e sono vacanti da tempo. Qaraboh ha proseguito: "Due anni e mezzo fa, Suleimanal Shanti è stato designato a svolgere il compito per un periodo di 3 mesi, secondo una decisione emessa dalla Camera dei rappresentanti a Tripoli numero 25 del 2019".

(Lit)
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