MYANMAR

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Myanmar: i Paesi Asean chiedono alla giunta militare di liberare Aung San Suu Kyi (4)

Naypyidaw, 02 mar 18:32 - (Agenzia Nova) - Nel frattempo il parlamento esautorato dal colpo di Stato dello scorso primo febbraio ha sfidato apertamente la giunta militare al potere nominando quattro ministri ad interim per formare una sorta di governo ombra. A renderlo noto è un comunicato della Commissione di rappresentanza dell’Assemblea dell’Unione (Crph), che osserva come dopo l’arresto “illegittimo” del presidente Win Myint e della Consigliera di Stato Aung San Suu Kyi il governo non è stato in grado di svolgere le proprie funzioni. Quattro personalità, tre delle quali provenienti dalle fila della Lega nazionale per la democrazia (Lnd) di Aung San Suu Kyi, sono state dunque scelte per assumere i principali incarichi governativi. Daw Zin Mar Aung, che è membro del Crph e che è stato eletto alla camera bassa in occasione delle contestate elezioni generali dello scorso 8 novembre, è stato nominato ministro degli Esteri ad interim. La commissione ha anche scelto Lwin Ko Latt, anch’egli membro del Crph, come ministro incaricato dell’Ufficio di presidenza e dell’Ufficio di governo. Tin Tun Naing, parlamentare dell’Lnd, sarà incaricato di guidare tre fondamentali ministeri economici: Pianificazione, Finanze e Industria; Investimenti e Relazioni economiche con l’estero; Commercio. Infine, il Crph ha selezionato Zaw Wai Soe come ministro del Lavoro, dell’Immigrazione e della Popolazione; dell’Istruzione; della Salute e dello Sport. Nel comunicato, la Commissione di rappresentanza dell’Assemblea dell’Unione torna a condannare “con durezza” il golpe militare del primo febbraio e ad affermare il proprio sostegno al movimento di disobbedienza civile contro la giunta militare. Il Crph, formato dopo il colpo di Stato, è composto da 17 parlamentari eletti dell’Lnd. (Res)
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