NEPAL

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Nepal: vaccini, dal 7 aprile somministrate centomila dosi del cinese Sinopharm

Katmandu, 19 apr 16:29 - (Agenzia Nova) - In Nepal sono state inoculate centomila dosi del vaccino anti-Covid cinese dal 7 aprile, quando è iniziata la somministrazione. Lo ha riferito alla stampa Jhalak Gautam, responsabile del programma di vaccinazione nazionale, che ha attribuito l’avvio lento a problemi organizzativi e a un’iniziale esitazione da parte delle persone. Il 29 marzo da Pechino sono giunte 800 mila dosi del vaccino Bbibp-CorV sviluppato dal Beijing Institute of Biological Products (Bibp) del gruppo farmaceutico statale Sinopharm. Il governo di Katmandu ha deciso di utilizzarle per vaccinare il personale dei servizi di emergenza e altri lavoratori in prima linea, gli operatori del commercio transfrontaliero, gli studenti nepalesi che studiano in Cina, gli addetti degli alberghi, delle agenzie di trekking e dei servizi internet. Le somministrazioni sono state assegnate solo a 23 ospedali designati, di cui 19 nella Valle di Katmandu (14 a Katmandu, tre a Lalitpur e due a Bhaktapur). Il Dipartimento dell’amministrazione dei farmaci del Nepal, l’ente di vigilanza, ha autorizzato finora altri due vaccini: il Covishield, ovvero l’AstraZeneca prodotto dal Serum Institute of India (Sii), e il Covaxin, prodotto dalla casa farmaceutica indiana Bharat Biotech. Quest’ultimo non è stato ancora utilizzato mentre col primo, il 27 gennaio, è iniziata la campagna di vaccinazione. (segue) (Inn)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE