ENERGIA

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Energia: Bahrein avvierà entro 2022 perforazione offshore nuovo giacimento petrolio (2)

Manama, 16 apr 15:52 - (Agenzia Nova) - Il regno del Bahrein è il più piccolo produttore di petrolio tra le nazioni del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) e al pari di Oman e Qatar non fa parte dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Opec). Le risorse di petrolio e gas naturale del Bahrein sono gestite dalla National Oil and Gas Authority (Noga). La maggioranza delle entrate petrolifere del Paese proviene da due giacimenti petroliferi: il giacimento onshore Awali e il giacimento offshore di Abu Safah, che è condiviso con l'Arabia Saudita. La capacità di raffinazione del Bahrein supera la capacità di produzione nazionale di petrolio greggio. Il Paese ha un'unica raffineria di esportazione: l'impianto da 267.000 barili al giorno a Sitra. Circa il 17 per cento del petrolio greggio della raffineria proviene dal giacimento di Awali, mentre la maggior parte delle materie prime di petrolio greggio viene importata dall'Arabia Saudita. Come per il petrolio, il Paese è un piccolo produttore di gas naturale, utilizzato anzitutto per soddisfare la domanda interna. La produzione di petrolio greggio dal giacimento di Awali si è attestata a 44.234 barili al giorno nel 2017, mentre la quota di produzione dal giacimento condiviso di Abu Safah è stata di 152.913 barili, sempre nel 2017. La produzione di gas è aumentata più o meno costantemente nell'ultimo decennio, da 11,2 miliardi di metri cubi nel 2007 a 15,1 miliardi di metri cubi nel 2017. Il gas naturale alimenta tutte le centrali elettriche del Bahrein e la raffineria di Sitra. (Res)
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