DIFESA

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Difesa: Marina militare, fregata Rizzo nel golfo di Guinea per contrasto a pirateria (5)

Roma , 24 feb 18:21 - (Agenzia Nova) - Sulla scorta di tali informazioni, il Comando Generale delle Capitanerie di porto, quale Autorità nazionale competente ha proposto al Comitato di Coordinamento Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti (Cocist), l’adozione di specifiche misure di Maritime Security (cd. Marsec) per il naviglio mercantile di bandiera operante nelle acque dell’Africa occidentale, particolarmente interessato da incidenti di security, con potenziale pregiudizio all’incolumità degli equipaggi.
Quindi in base a comprovate esigenze di prevenzione e contrasto della pirateria marittima, fortemente attenzionate dall’industria armatoriale ed energetica nazionale con cui la Marina Militare mantiene strette relazioni per i peculiari compiti istituzionali quale provider di sicurezza marittima nell’alto mare, è emersa, a livello politico, la necessità dell’intervento della Marina nel Golfo di Guinea. A mente dell'art. 111 del Dlgs n 60/2010, Codice dell’Ordinamento Militare, rientra infatti nell’alveo delle competenze istituzionali della Marina Militare la Maritime Security, in particolare la vigilanza a tutela degli interessi nazionali e delle vie di comunicazione marittime al di là del limite esterno del mare territoriale, ivi compreso il contrasto alla pirateria e la protezione degli equipaggi italiani da atti ostili e minacce terroristiche. La “sicurezza marittima”, in un contesto geopolitico globalizzato, ha assunto un valore strategico, in quanto elemento imprescindibile per la pace ed il benessere economico e sociale della comunità internazionale, basti pensare che circa il 90 per cento del trasporto mondiale delle merci avviene via mare. (segue) (Com)
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