MYANMAR

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Myanmar: i Paesi Asean chiedono alla giunta militare di liberare Aung San Suu Kyi (2)

Naypyidaw, 02 mar 18:32 - (Agenzia Nova) - Tutto questo dopo che oggi le forze di sicurezza hanno aperto nuovamente il fuoco contro i manifestanti anti-golpisti in Myanmar, provocando il ferimento grave di almeno tre persone. Lo riporta il sito internet “Channel News Asia” menzionando fonti mediche locali. I dimostranti, molti dei quali con caschi e scudi artigianali, hanno eretto barricate in diverse zone di Yangon, capitale commerciale del Paese, intonando slogan contro la giunta militare che ha preso il potere lo scorso primo febbraio. “Se siamo oppressi, esploderemo. Se veniamo colpiti, risponderemo”, recita uno dei cori degli anti-golpisti. Gli scontri sono scoppiati in almeno quattro diversi punti della principale città del Paese, con la polizia che è ricorsa a granate stordenti per disperdere la folla. Ma gli episodi più violenti sono avvenuti a Kale, nel nord-ovest, dove le forze di sicurezza hanno utilizzato proiettili veri contro i manifestanti. Secondo una fonte medica locale, uno dei feriti sarebbe stato colpito alla gamba e sarebbe ora in sala operatoria; un altro sarebbe stato centrato all’addome e avrebbe bisogno di una trasfusione di sangue; un terzo avrebbe ricevuto un colpo al torace. Finora sono 21 i manifestanti che hanno perso la vita dall’inizio dei disordini, 18 dei quali lo scorso fine settimana. L’esercito, da parte sua, ha fatto sapere di aver perso un uomo tra le proprie fila. (segue) (Res)
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