COREA DEL SUD-GIAPPONE

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Corea del Sud-Giappone: Moon, "indesiderabile" vendita forzosa asset giapponesi (4)

Seul, 19 gen 05:58 - (Agenzia Nova) - La Corte distrettuale di Seul, che questo mese ha condannato il Giappone al risarcimento delle "comfort women", ha avvertito l'11 gennaio che confermerà la sentenza in via definitiva, in assenza di formali ricorsi da parte di Tokyo entro due settimane. Lo scorso 8 gennaio la corte ha emesso una sentenza di condanna nei confronti del Giappone in merito alla disputa storica sulle "comfort women", le donne costrette alla schiavitù sessuale durante l'occupazione militare della Penisola coreana da parte delle forze imperiali giapponesi, nei primi decenni del Novecento. La nuova sentenza contempla il pagamento di un risarcimento di 100 milioni di won (circa 91mila dollari) a ciascuna donna sudcoreana ancora vivente costretta alla schiavitù sessuale durante la Seconda guerra mondiale. La sentenza è parte di una causa intentata da un gruppo di 12 ex "comfort women", alcune delle quali sono frattanto decedute; il pronunciamento della corte aggrava ulteriormente la crisi diplomatica in atto tra la Corea del Sud e il Giappone, secondo cui le "comfort women" fornirono le loro prestazioni a pagamento e non sotto coercizione. Tokyo sostiene anche che le dispute relative al trascorso coloniale e bellico tra i due paesi siano state risolte dal trattato bilaterale del 1965, che prevedeva un risarcimento per i danni causati dal Giappone alla Corea del Sud a chiusura di ogni contenzioso tra i due paesi. (segue) (Git)
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