ETIOPIA

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Etiopia: Lowcock (Onu), truppe eritree continuano a commettere atrocità nel Tigrè

New York, 16 apr 14:36 - (Agenzia Nova) - Le truppe eritree continuano a commettere atrocità nella regione settentrionale etiope del Tigrè, benché il primo ministro dell'Etiopia, Abiy Ahmed, abbia annunciato il loro ritiro. Lo ha dichiarato il sottosegretario generale per gli Affari umanitari e coordinatore dei soccorsi d'urgenza delle Nazioni Unite, Marc Lowcock, che nel corso del Consiglio di Sicurezza Onu tenuto ieri sulla situazione del Tigrè ha sottolineato che i militari eritrei sono stati sorpresi nel dissimulare la loro identità indossando uniformi etiopi e che lunedì scorso è stata confermata l'uccisione di altri civili - tre per la precisione - durante un attacco da loro condotto. È quanto riferito dal "New York Times". Nelle sue considerazioni, l'alto funzionario Onu dipinge un quadro cupo delle violenze ancora in corso nella regione etiope nonostante le rassicurazioni di Addis Abeba - mai di Asmara - sull'imminente ritiro dei militari sul posto. In conseguenza della crisi umanitaria scoppiata nella regione tigrina insieme al conflitto, secondo un primo bilancio Onu almeno 150 persone sono morte di fame a Macallè, capitale del Tigrè, mentre sembra che quasi un terzo degli attacchi condotti contro civili abbia comportato violenza sessuale da parte di uomini in uniforme, anche contro bambine di otto anni. (segue) (Nys)
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