PAPA IN IRAQ

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Papa in Iraq: storico incontro con l'ayatollah Al Sistani a Najaf (3)

Baghdad, 06 mar 09:09 - (Agenzia Nova) - L’anziano ayatollah Al Sistani è la prima autorità di questo rango a incontrare il Papa e per molti aspetti il colloquio che avverrà a Nafaj coinvolge non solo gli iracheni ma gran parte dell’islam sciita presente in Iran, ma con minoranze consistenti anche in Pakistan, Afghanistan, Arabia Saudita e Libano. Al Sistani si è posto in questi anni da contrappeso della forte influenza dell’Iran sull’Iraq, presentandosi come una sorta di garante della sovranità del Paese. Le poche azioni dirette avviate dal grande ayatollah sono state cruciali per la storia dell’Iraq. Nel 2005, una fatwa spinse gli iracheni a recarsi alle urne nelle prime elezioni democratiche organizzate dopo la caduta di Saddam Hussein avvenuta per mano della coalizione guidata dagli Stati Uniti nel 2003. Nel 2014, una fatwa di Al Sistani ha spinto la comunità sciita a combattere lo Stato islamico contribuendo alla formazione delle Unità di mobilitazione popolare (Pmu) protagoniste insieme all’esercito iracheno e ai Peshmerga curdi della controffensiva contro il gruppo terroristico culminata con la caduta di Mosul nel 2017. Infine, nel pieno delle manifestazioni antigovernative del 2019, in parte anche contro lo strapotere delle milizie sciite e dell’influenza iraniana nelle provincie meridionali, un sermone di Al Sistani ha spinto l’allora premier Adil Abdul Mahdi, molto vicino a Teheran, a dare le dimissioni, sostituito nell’incarico nel maggio del 2020 dall’attuale premier Mustafa al Kadhimi, noto per i suoi buoni rapporti con gli Stati Uniti. (segue) (Irb)
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