BOSNIA

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Bosnia: caso "non paper", esponente musulmano Dzaferovic scrive a Michel

Sarajevo, 16 apr 13:47 - (Agenzia Nova) - Le notizie diffuse attorno ad un presunto "non paper" su possibili modifiche ai confini nei Balcani occidentali "hanno portato a gravi destabilizzazioni" in Bosnia Erzegovina. Lo ha scritto l'esponente musulmano della presidente tripartita bosniaca, Sefik Dzaferovic, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo Charles Michel. In seguito alle notizie riportate dai media in Slovenia sull'esistenza di un documento non ufficiale in merito, ha dichiarato Dzaferovic, nell'opinione pubblica della Bosnia Erzegovina si è creata la percezione che alcuni circoli all'interno dell'Unione europea stiano lavorando per mettere a repentaglio l'integrità territoriale del Paese. "Questi eventi hanno portato a gravi destabilizzazioni e disordini nel nostro Paese, dato che le forze politiche secessioniste, che da tempo minacciano di separare l'entità (serba) Repubblica Srpska, stanno pubblicamente interpretando queste indicazioni come prove di sostegno all'interno dell'Unione europea per i loro piani secessionisti", ha osservato l'esponente musulmano della presidenza. L'Unione europea, ha aggiunto Dzaferovic, è uno dei testimoni dell'accordo di pace di Dayton, che pose fine alla guerra in Bosnia Erzegovina. Le disposizioni di base di questo accordo internazionale confermano la continuità dello Stato della Bosnia Erzegovina, entro i confini internazionalmente riconosciuti con i quali il Paese è diventato membro delle Nazioni Unite, e la secessione delle entità bosniache "è severamente vietata". (segue) (Seb)
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