NAGORNO-KARABAKH

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Nagorno-Karabakh: Osce, positivi sviluppi dopo tregua di novembre, servono ulteriori sforzi per la pace

Vienna, 14 apr 07:57 - (Agenzia Nova) - I copresidenti del Gruppo di Minsk dell'Osce – Francia, Russia e Stati Uniti – prendono atto con soddisfazione del consolidamento del cessate il fuoco e stanno monitorando attentamente l'attuazione dell'accordo raggiunto da Armenia e Azerbaigian il 9 novembre 2020. È quanto si legge in una dichiarazione congiunta rilasciata dall’organismo che media nel conflitto fra i due Paesi caucasici nel Nagorno-Karabakh. “I copresidenti accolgono con favore i risultati significativi per quanto riguarda il ritorno delle spoglie dei defunti e i progressi in corso per quanto riguarda il reinsediamento degli sfollati a causa del conflitto, la fornitura di assistenza umanitaria e condizioni di vita adeguate, nonché i colloqui costruttivi volti a sbloccare le linee di trasporto e di comunicazione in tutta la regione”, si legge nella dichiarazione. Tuttavia, “i copresidenti ricordano alle parti che sono necessari ulteriori sforzi per risolvere le questioni che restano fonti di preoccupazione e per creare un'atmosfera di fiducia reciproca che favorisca una pace duratura. Questi includono questioni relative, tra l'altro: al ritorno di tutti i prigionieri di guerra e di altri detenuti in conformità con le disposizioni del diritto internazionale umanitario, lo scambio di tutti i dati necessari per condurre uno sminamento efficace delle regioni di conflitto; la revoca delle restrizioni all'accesso al Nagorno-Karabakh, anche per i rappresentanti delle organizzazioni umanitarie internazionali; la conservazione e la tutela del patrimonio religioso e culturale; e la promozione di contatti diretti e cooperazione tra le comunità colpite dal conflitto, nonché altre misure di rafforzamento della fiducia tra le persone”. (segue) (Geb)
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