AFGHANISTAN

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Afghanistan: Stoltenberg, stop violenze, protezione diritti umani e stato diritto

Bruxelles , 14 apr 22:15 - (Agenzia Nova) - Il ritiro dall'Afghanistan della Nato pone fine alla violenza, salvaguarda i diritti umani di tutti gli afgani, in particolare donne, bambini e minoranze, sostiene lo stato di diritto e assicura che l'Afghanistan non serva mai più come rifugio sicuro per i terroristi. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa. "Oggi abbiamo deciso insieme il futuro della nostra presenza in Afghanistan. Siamo in Afghanistan da quasi 20 anni. Dopo aver invocato per la prima volta l'articolo 5 del nostro trattato istitutivo, a sostegno degli Stati Uniti dopo gli orribili attacchi terroristici dell'11 settembre", ha detto. "Spalla a spalla, abbiamo pagato un prezzo alto" e "migliaia delle nostre truppe provenienti dagli Alleati e da molte nazioni partner, e dall'Afghanistan, hanno pagato il prezzo più alto. Molti altri sono stati feriti", ha ricordato. "Siamo grati a tutti coloro che hanno servito e onoriamo tutti coloro che si sono sacrificati così tanto per la nostra sicurezza condivisa", ha sottolineato. "Insieme, abbiamo impedito all'Afghanistan di fungere da rifugio sicuro per gli attacchi dei terroristi contro i nostri paesi. Dall'11 settembre non ci sono stati attacchi terroristici sul suolo alleato organizzati dall'Afghanistan", ha spiegato. "Abbiamo anche contribuito a costruire da zero le forze di sicurezza afghane. Con grande coraggio e professionalità, hanno fornito sicurezza in tutto il loro paese negli ultimi anni. E nei quasi due decenni di presenza militare internazionale, abbiamo aiutato il popolo afghano a raggiungere il progresso sociale", ha sottolineato. "Più di un anno fa, abbiamo accolto con favore l'accordo Usa-Talebani e la dichiarazione congiunta Usa-Afghanistan. Da allora, abbiamo gradualmente ridotto la nostra presenza di truppe come parte del processo di pace. Attualmente abbiamo circa 10 mila soldati in Afghanistan, la maggior parte da alleati non statunitensi e Paesi partner", ha aggiunto. (segue) (Beb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE