RECOVERY

 
 

Recovery: Stefano (Pd), manca un quadro di impegni organico

Roma, 25 feb 07:58 - (Agenzia Nova) - Dario Stefano, presidente della commissione Politiche Ue del Senato, spiega a "Il Sole 24 Ore" che "l'attuale versione del Recovery plan, quella votata in Cdm lo scorso 12 germanio, continua a scontare l'assenza di una regia corale per cui in alcuni punti sembra più un collage di input e disposizioni che un quadro di impegni organico»". "Il Parlamento - ricorda Stefano - ha votato quasi all'unanimità l'impegno per il governo di rendere quello parlamentare l'ultimo step di valutazione del Piano prima dell'invio a Bruxelles. Vanno ora concordate con il nuovo esecutivo le modalità e i passaggi". Tra le critiche più forti al Recovery plan c'è l'eccessivo utilizzo di progetti già in essere. "Il rischio, da scongiurare assolutamente, è quello di assegnare le risorse a progetti già pronti, tirati fuori da cassetti in cui giacevano da tempo. Se il Piano si propone di essere un'occasione per favorire un riequilibrio di posizioni rispetto alle tre priorità trasversali, che sono Sud, giovani e donne, allora occorre aiutare chi non è pronto. Diversamente, il piano rischia di essere un sostegno per quei contesti che sono già dotati di capacità progettuale e realizzativa e, dunque, in definitiva, rischia di trasformarsi paradossalmente in un moltiplicatore di squilibri di genere, generazionali e territoriali". "E poi - conclude Stefano - segnalo anche la possibilità, veramente storica, di rendere per la prima volta la Pubblica amministrazione il primo centro di investimento e non più solo centro di costo".
(Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE