Esteri

 
 

I fatti del giorno - America Latina

Roma, 09 mar 12:00 - (Agenzia Nova) - Paraguay: opposizione parlamentare presenta mozione di impeachment contro Abdo Benitez - I deputati del partito Liberale (Plra) del Paraguay, all'opposizione, hanno annunciato la presentazione di una mozione per la messa in stato d’accusa del presidente, Mario Abdo Benitez, e del vicepresidente, Hugo Velazquez. Lo ha annunciato in una conferenza stampa il deputato liberale Celso Kennedy, secondo il quale altri gruppi parlamentari si uniranno alla mozione. Il Plra, seconda forza alla Camera, può contare su 29 voti in totale su 53 necessari per approvare la mozione (due terzi del totale). Lo stesso Kennedy ha ammesso che l'unica possibilità per portare a termine l'iniziativa è il verificarsi di una fronda nel partito Colorado, la forza politica al governo, in particolare la corrente che fa capo all'ex presidente Horacio Cartes. "Abbiamo la responsabilità storica di veicolare le richieste della cittadinanza", ha detto il deputato liberale, secondo il quale una delle motivazioni principali della decisione "è la corruzione nell'amministrazione pubblica".

Venezuela: avviata somministrazione vaccino a insegnanti e personale non docente - Dopo l'arrivo nel Paese di 100 mila dosi del vaccino cinese Sinopharm, il governo di Nicolás Maduro ha disposto ha avviato la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 del personale docente a Caracas e Vargas. Il ministro dell'Istruzione, Aristóbulo Isturiz, ha affermato che per evitare possibili affollamenti, è stato consegnato al dicastero un elenco con i primi insegnanti da vaccinare, nonché il personale amministrativo, i lavoratori e il resto del personale non docente. Nella capitale ci saranno cinque centri di vaccinazione. Nel paese sono arrivate 600 mila dosi di vaccini contro il coronavirus: 500 mila del preparato russo Sputnik V e 100 mila del vaccino cinese Sinopharm. Maduro, che ha già ricevuto la sua prima dose, ha riconosciuto un leggero ritardo nella campagna d'immunizzazione e ha accusato i paesi sviluppati di "accumulare" vaccini a danno degli altri Stati.

Argentina-Israele: allo studio possibilità di cooperazione su fase 3 e produzione vaccino - Il vaccino contro il Covid-19 elaborato dall'Istituto israeliano per la ricerca biologica (Iibr), che ha attualmente raggiunto la fase 3 di sperimentazione, potrebbe essere prodotto anche in Argentina. Lo ha annunciato, secondo quanto si legge in una nota ufficiale del ministero degli Esteri di Buenos Aires, l'ambasciatore argentino in Israele, Sergio Urribarri, al termine di un incontro tenutosi oggi a Gerusalemme con le autorità del Hadassah Hospital e dell'Iibr. "Il collegamento tra l'Argentina e l'ospedale Hadassah è stato uno dei primi compiti a cui mi sono dedicato quando sono arrivato in Israele e da allora, è stato stabilito un legame con questo ospedale, che è tra i più importanti in Israele e nel mondo", ha riferito Urribarri. "L'offerta che ci stanno facendo è, da un lato, la possibilità di realizzare la fase 3 in Argentina, per la quale sarebbero richiesti tra 24 mila e 30 mila volontari, ma anche creare una linea di produzione in Argentina, che sarebbe la prima al mondo, per la quale sarebbe necessario trovare un'azienda farmaceutica argentina che faccia da partner locale", ha proseguito.

Usa: concesso status di protezione temporanea per venezuelani - Il governo degli Stati Uniti ha annunciato l’approvazione dello status di protezione temporanea per i venezuelani che risiedono nel paese. La misura, riferisce un comunicato del dipartimento per la sicurezza interna, sarà in vigore per 18 mesi, fino a settembre 2022. "Le condizioni di vita in Venezuela rivelano un paese in subbuglio, incapace di proteggere i propri cittadini", ha detto il segretario Alejandro Mayorkas. “È in tempi di circostanze straordinarie e temporanee come queste che gli Stati Uniti si fanno avanti per sostenere i cittadini venezuelani che già sono qui, mentre il loro paese d'origine cerca di uscire dalla crisi". Potranno fare richiesta di protezione temporanea coloro che alla data dell’8 marzo possono dimostrare di avere risieduto con continuità nel territorio degli Stati Uniti. Secondo stime governative circa 350 mila venezuelani potranno beneficiare del provvedimento.

Usa: numero di minori immigrati dal Messico triplicato nelle ultime 2 settimane - Il numero di minori non accompagnati in arrivo dal Messico e fermati dalle autorità di frontiera degli Stati Uniti è triplicato nelle ultime due settimane, arrivando a quota 3.250. Lo rivela il “New York Times” citando documenti dell’agenzia federale per l’immigrazione, secondo cui la crisi rischia di mettere a rischio l’approccio “umano” promosso dal nuovo presidente Joe Biden verso i migranti irregolari. Molti dei giovani immigrati sono stati trasferiti in strutture di detenzione all’interno delle quali, tuttavia, per legge non possono restare per più di tre giorni. I minori dovrebbero essere portati in strutture di accoglienza del dipartimento della Salute e dei servizi umani, la cui capienza è stata però limitata dalle misure per il contrasto della pandemia di Covid-19. In totale, gli agenti di frontiera sono intervenuti ben 78 mila volte nel mese di gennaio per fermare immigrati al confine, numero doppio rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Sono invece 19 mila i migranti, adulti e minori, fermati a partire dal primo marzo scorso.

Messico: Ocse aumenta stime economia, 2021 pil in crescita del 4,5 - L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha migliorato le stime di crescita del Messico per il 2021, dal 3,6 per cento ipotizzato a dicembre 2020 all'attuale 4,5 per cento. La correzione, si legge nel rapporto presentato oggi a Parigi, è legata soprattutto alle possibili ricadute del Piano di salvataggio varato dagli Stati Uniti, cui si attribuisce un ulteriore 3 per cento del prodotto interno lordo (pil), per un totale del 6,5 per cento. Per contro, cala la stima di crescita per il 2022, stimata ora al 3 per cento (o,4 punti percentuali in meno sulla stima di dicembre). "Negli Stati Uniti, un forte appoggio fiscale dovrebbe rafforzare sostanzialmente la domanda e permettere un recupero più solido dalla pandemia, con effetti secondari benefici per altre economie, in particolare quelle di Messico e Canada", spiega l'Ocse.

Brasile: Ocse aumenta stime economia, 2021 Pil in crescita del 3,7 - L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha migliorato le stime di crescita del Brasile per il 2021, dal 2,6 per cento ipotizzato a dicembre 2020 all'attuale 3,7 per cento. La correzione, si legge nel rapporto presentato oggi a Parigi, è legata soprattutto all'approvazione del pagamento di un nuovo bonus covid in favore delle fasce più deboli della popolazione e perché, secondo l'analisi, le economie dei paesi emergenti mostrano una ripresa più rapida rispetto alle economie consolidate. Aumenta, inoltre, la stima di crescita per il 2022, proiettata ora al 2,7 per cento (0,5 punti percentuali in meno sulla stima di dicembre). Tuttavia, l'Ocse vede rischi all'orizzonte per il paese, in particolare derivanti dal peso del debito pubblico cresciuto nel corso del 2020 a causa delle misure di sostegno all'economia per contrastare gli effetti della pandemia. Inoltre, il rischio di una distribuzione dei vaccini più lenta del previsto è una preoccupazione immediata che potrebbe ridurre la spesa per i consumi", spiega l'Ocse.

Argentina: presidente Fernandez annuncia rimpasto al vertice della Giustizia - Il presidente dell'Argentina, Alberto Fernandez, ha annunciato che nei prossimi giorni verrà ufficializzato un rimpasto ai vertici del ministero della Giustizia. A lasciare il dicastero sarà Marcela Losardo mentre, secondo quanto ha affermato lo stesso Fernandez in un'intervista rilasciata al canale "C5N", non è ancora confermato il nome del successore. Sarebbe stata la stessa Losardo, ha ammesso il presidente, ad esprimere la volontà di lasciare l'incarico, in un momento in cui il tema della riforma della giustizia promossa dal gruppo della maggioranza che fa capo a Cristina Kirchner, ha assunto un ruolo preponderante nell'agenda del governo.

Brasile: Morales su Lula, "alla fine è stata fatta giustizia” - Alla fine “è stata fatta giustizia”. Così l’ex presidente della Bolivia Evo Morales ha commentato la sentenza della Corte suprema del Brasile che ieri ha annullato tutte le sentenza a carico dell’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva. “Alla fine è stata fatta giustizia al fratello Lula, vittima di una feroce persecuzione giudiziaria per scopi politici”, ha scritto Morales sul suo account Twitter. La Corte suprema del Brasile ha annullato ieri tutte le condanne a carico dell’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva relative alle indagini sull'operazione Lava Jato. Il giudice Edson Fachin ha stabilito l'incompetenza territoriale del giudice federale del Paraná che si era espresso sul caso.

Argentina: Ocse, Pil crescita del 4,6 per cento nel 2021 - L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha migliorato le stime di crescita dell'Argentina per il 2021, dal 3,7 per cento ipotizzato a dicembre 2020 all'attuale 4,6 per cento. E' quanto si legge nel rapporto di medio termine sulle prospettive economiche dell'economia globale (Interim report) diffuso oggi. Per contro, cala la stima di crescita per il 2022, stimata ora al 2,1 per cento (2,5 punti percentuali in meno sulla stima di dicembre). A livello globale il rapporto Ocse afferma che nell'attuale contesto della pandemia "le prospettive per un'eventuale uscita dalla crisi sono migliorate", e che grazie alle notizie incoraggianti sui progressi compiuti nella produzione e distribuzione di vaccini si può prevedere "una ripresa globale più rapida del previsto". Tuttavia, avverte l'organizzazione multilaterale con sede a Parigi, "le proiezioni di base dipendono dall'evoluzione della pandemia, dal ritmo di applicazione dei vaccini e dall'impatto economico della graduale riapertura delle economie nel corso del 2021-22". In questo senso, conclude l'Ocse, seppure "la distribuzione dei rischi è diventata più equilibrata negli ultimi mesi, rimane possibile un'ampia gamma di rischi". (Res)
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE