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Usa: dipartimento di Stato revoca licenza speciale a imprenditore israeliano Gertler

New York, 09 mar 00:34 - (Agenzia Nova) - Il dipartimento di Stato Usa ha revocato la licenza speciale concessa dall’amministrazione dell’ex presidente, Donald Trump, all’imprenditore miliardario israeliano Dan Gertler, ripristinando le sanzioni contro di lui per presunta corruzione nella Repubblica democratica del Congo (Rdc). E’ quanto si legge in una nota ufficiale del dicastero. Gertler, magnate israeliano del settore minerario, ha ottenuto una licenza speciale dall'amministrazione Trump che gli ha permesso di effettuare transazioni internazionali di denaro, bloccate in precedenza dalle sanzioni Usa imposte nel 2017 e rinnovate nel 2018. "La licenza precedentemente concessa a Gertler non è coerente con i forti interessi della politica estera americana nella lotta alla corruzione in tutto il mondo, inclusi in particolare il contrasto alla corruzione e la promozione della stabilità nella Repubblica democratica del Congo", ha spiegato il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price.

L’anno scorso, nel mese di luglio, Gertler ha respinto le accuse di aver tentato di eludere le sanzioni statunitensi imposte nei suoi confronti nella (Rdc) attraverso una rete globale di riciclaggio di denaro. L’imprenditore ha negato di avere contatti con le persone coinvolte nella vicenda e ha affermato di essere estraneo ai depositi in contanti incriminati. La presa di posizione è giunta in risposta ad un’inchiesta condotta congiuntamente dalla Piattaforma per la protezione degli informatori in Africa (Pplaaf) e dall’organizzazione non governativa Global Witness secondo cui Gertler avrebbe utilizzato una rete globale di riciclaggio di denaro per aggirare le sanzioni statunitensi per continuare ad estrarre minerari nella Rdc. In particolare, le due organizzazioni citano prove che indicano come l’investitore israeliano avrebbe trasferito milioni di dollari attraverso la filiale congolese di Afriland First Bank per evitare le sanzioni. “Gertler sembra aver utilizzato una rete di riciclaggio di denaro che si estende dalla Repubblica democratica del Congo all'Europa fino ad Israele per eludere le sanzioni statunitensi, incanalare milioni di dollari all'estero e acquisire nuove attività minerarie nella Repubblica democratica del Congo”, afferma il rapporto. Nel 2017 gli Stati Uniti hanno congelato tutti i beni e i conti di Gertler, considerato uno stretto alleato dell'ex presidente congolese Joseph Kabila, accusando il miliardario di trarre profitto dalla massiccia corruzione delle risorse in Africa. Secondo il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, la Rdc ha perso oltre 1,36 miliardi di dollari tra il 2010 e il 2012 in entrate statali da attività minerarie a basso prezzo vendute a società offshore legate al miliardario israeliano. (Nys)
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