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Usa: Cdc, 966 decessi dopo la somministrazione di vaccini a mRna contro il coronavirus

New York, 08 mar 09:42 - (Agenzia Nova) - 966 persone sono morte negli Stati Uniti dopo aver ricevuto dosi di vaccini all'Rna messaggero contro la Covid-19. E' quanto emerge dai rapporti delle reazioni avverse raccolti dai Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc) e dalla Food and Drug Administration. Tra il 14 dicembre e il 19 febbraio scorsi 19.769 segnalazioni di reazioni avverse alla somministrazione dei vaccini mRna di Pfizer o Moderna sono state effettuate tramite il Vaccine Adverse Events Reporting System (Vaers). I 966 decessi rappresentano il 5 per cento delle reazioni avverse complessivamente segnalate. L'8,9 per cento dei decessi, 86 in tutto, è avvenuto il giorno stesso della vaccinazione, e altri 129 (13,4 per cento) entro un giorno dalla somministrazione del vaccino. 97 persone sono morte due giorni dopo la somministrazione di una dose di vaccino mRna, e 61 persone entro tre giorni. La maggior parte dei decessi segnalati - 514 - è avvenuto entro una settimana. Per quanto riguarda il profilo anagrafico dei soggetti deceduti, l'85 per cento era di età superiore a 60 anni; sono stati segnalati anche cinque decessi di persone di età compresa tra 20 e 29 anni, 8 di età compresa tra 30 e 39, 20 di età compresa tra 40 e 49 e 57 di età compresa tra 50 e 59 anni. Secondo i dati dei Cdc ripresi dalla stampa Usa, dalle segnalazioni preliminari emergerebbe un tasso di decessi seguiti alla somministrazione di vaccini mRna significativamente superiore a quella dei vaccini per l'influenza stagionale: nel 2019, ad esempio, sono stati segnalati tramite il Vaers 45 decessi seguiti alla somministrazione di vaccini per l'influenza stagionale, pari allo 0,0000265 per cento dei vaccini somministrati negli Usa durante la stagione influenzale 2019-2020. (Nys)
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