FILIPPINE

 
 

Filippine: 9 attivisti uccisi durante blitz delle forze di sicurezza in tutto il Paese

Manila, 07 mar 13:29 - (Agenzia Nova) - Almeno nove attivisti sono rimasti uccisi oggi nelle Filippine nel corso di una serie di blitz coordinati delle forze di sicurezza contro i cosiddetti “fronti comunisti” in quattro province a sud di Manila. Lo ha dichiarato al portale locale “Gma News” il portavoce della polizia, Chitadel Gaoiran, secondo cui sei persone sono state uccise nella provincia di Rizal, due in quella di Batangas e una in quella di Cavite. Altri sei attivisti sono stati arrestati, mentre la polizia è alla ricerca di nove sospetti. “Abbiamo trovato esplosivi e armi da fuoco nelle abitazioni dei sospetti, sulla cui storia non ho però informazioni”, ha dichiarato Gaoiran. Tra le vittime dei blitz figura un coordinatore del gruppo di attivisti Karapatan (Diritti) nella provincia di Cavite. Altre quattro, secondo il quotidiano “Straits Times”, lavoravano con pescatori locali nelle province di Batangas Rizal. Karapatan ha descritto i blitz come “stile Gestapo” e ha definito la giornata odierna “una domenica di sangue”. “L’obiettivo del presidente Rodrigo Duterte – ha scritto il gruppo in una nota – è di uccidere i sospetti ribelli senza alcun riguardo per i diritti umani”. (Fim)
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