MYANMAR

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Myanmar: Borell, repressione è palese violazione del diritto internazinoale

Bruxelles, 07 mar 11:59 - (Agenzia Nova) - Le palesi violazioni del diritto internazionale in Myanmar devono finire. Lo scrive su Twitter l'Alto rappresentante dell'Unione europea per la politica esterea e di sicurezza, Jospeh Borrell. "La violenta repressione nel Myanmar continua con circa 1.500 persone ora detenute di cui 54 confermate dalle Nazioni Unite - probabilmente molti di più - uccisi dalle Forze armate e di sicurezza", afferma Borrell secondo cui "le palesi violazioni del diritto internazionale devono finire". L'Alto rappresentante dell'Ue ha inoltre avuta una conversazione telefonica al riguarda con il ministro degli Esteri del Singapore, Vivian Balakrishnan dopo le telefonate dei giorni scorsi con i capi della diplomazia di Indonesia e Brunei. "Sosteniamo la centralità dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (Asean) e il dialogo per prevenire ulteriori violenze, perdite di vite umane e ripristinare la democrazia in Myanmar in linea con la Carta dell'Asean", ha aggiunto Borrell. Il capo della politica estera dell'Ue ha espresso il suo sostegno all'appello lanciato nei giorni scorsi dall'inviato speciale dell'Onu per il Myanmar, Christine Schraner Burgener, durante la riunione del Consiglio di sicurezza, secondo cui "i membri devono assumersi la responsabilità e azioni concrete per affrontare il deterioramento della situazione". Per Borrell, "le violazioni del diritto internazionale non sono un affare interno". (segue) (Beb)
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