TUNISIA

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Tunisia: premier Mechichi, “non mi dimetto, il Paese ha bisogno di stabilità”

Tunisi, 06 mar 14:59 - (Agenzia Nova) - La situazione di stallo politico in Tunisia, culla della primavera araba oggi teatro di una profonda crisi economica, sociale e sanitaria, non accenna sbloccarsi. Il capo del governo, Hichem Mechichi, ha ribadito quest’oggi che non intende dimettersi. "La Tunisia ha bisogno di stabilità e di un governo in grado di soddisfare i bisogni dei suoi cittadini. Le liti non mi interessano", ha detto Mechichi, a margine di una cerimonia in omaggio al maggiore Taoufik Missaoui, morto nell'attacco terroristico del 6 marzo 2020 di fronte all’ambasciata degli Stati Uniti a Tunisi. "Il governo si sta attualmente concentrando su questioni economiche, sociali e sanitarie. Non voglio essere coinvolto nella bagarre politica e nelle battaglie contro i mulini a vento", ha aggiunto Mechichi, in chiaro riferimento al presidente della Repubblica, Kais Saied, paragonato in questo caso al celebre Don Chisciotte della Mancia. Vale la pena ricordare che il segretario generale dell'Unione generale del lavoro (Ugtt, il potente sindacato della Tunisia), Noureddine Taboubi, ha detto ieri che le dimissioni del capo del governo sono una pre-condizione chiesta dal presidente Saied per avviare il “dialogo nazionale” per varare le riforme necessarie per sbloccare i prestiti del Fondo monetario internazionale. Mechichi ha definito un suo eventuale passo indietro come privo di senso in questa fase, dal momento che la Tunisia ha bisogno soprattutto di stabilità. (segue) (Tut)
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