ARMENIA

 
 

Armenia: nuova manifestazione dell'opposizione ad Erevan contro premier Pashinyan

Erevan, 06 mar 13:00 - (Agenzia Nova) - È in corso da questa mattina a Erevan una nuova protesta organizzata dall’opposizione contro il primo ministro Nikol Pashinyan per avere richiesto la rimozione del generale Onik Gasparyan dalla guida dello Stato maggiore delle Forze armate e di altri ufficiali di alto rango. I manifestanti chiedono le dimissioni del premier che è finito al centro delle critiche da parte dell’opposizione già a partire dallo scorso novembre in seguito alla firma di un accordo con l'Azerbaigian per porre fine alle ostilità nel Nagorno-Karabakh.

Intanto il capo di Stato maggiore delle Forze armate dell’Armenia, il generale Onik Gasparyan, manterrà le sue funzioni sino alla scadenza del periodo di otto giorni dopo l’appello del presidente, Armen Sarkissian, alla Corte costituzionale sulla sua rimozione dall’incarico. Il presidente Sarkissian ha nuovamente respinto lo scorso 2 marzo la richiesta di Pashinyan di rimuovere dall’incarico il capo di Stato maggiore delle Forze armate. La presidenza ha affermato in un comunicato stampa che Sarkissian attribuisce importanza alla risoluzione immediata della crisi politica sorta in seguito alla decisione di estromettere Gasparyan e ha quindi fatto appello alla Corte costituzionale armena affinché si esprima sulla questione. “Sono state valutate le motivazioni del primo ministro in merito alla mancata accettazione delle obiezioni del presidente sulla rimozione del generale. Chiaramente, questa situazione è il risultato di disaccordi esistenti - a volte con approcci altamente personalizzati - tra le figure politiche e militari dal periodo bellico e del dopoguerra" nel Nagorno-Karabakh, ha riferito la presidenza, osservando che le obiezioni del presidente si basavano anche su interpretazioni problematiche in termini di legge.

Una nuova ondata di proteste in Armenia è stata provocata dallo scontro fra i vertici militari e il governo in seguito alle dichiarazioni di Pashinyan sul mancato funzionamento dei sistemi missilistici Iskander durante il conflitto contro l’Azerbaigian dello scorso anno. Lo Stato maggiore della Difesa ha chiesto le dimissioni di Pashinyan che ha giudicato tale mossa come un tentato golpe, ha disposto l’estromissione di Gasparyan e ha indetto una manifestazione nel centro di Erevan. Durante un discorso alla nazione pronunciato da Piazza della Repubblica, il premier armeno ha ribadito che non intende lasciare la guida del Paese e ha ordinato ai militari di rispettare le loro prerogative, senza farsi coinvolgere in attività politiche che non sono di loro competenza. Lunedì primo marzo, in una nuova manifestazione, Pashinyan ha ribadito l’invito al dialogo all’opposizione per invitarla a discutere sulla possibilità di indire elezioni anticipate. Il premier ha annunciato anche l’intenzione di tenere un referendum a ottobre sul passaggio a un sistema semipresidenziale. (Rum)
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