TUNISIA

 
 

Tunisia: polemiche per la condanna a sei mesi dell’attivista Lgbtq Rania Amdouni

Tunisia, 05 mar 13:56 - (Agenzia Nova) - La condanna a sei mesi carcere per l’attivista e militante della comunità Lgbtq, Rania Amdouni, accusata “oltraggio a un pubblico ufficiale” e di “attentato alla morale pubblica”, ha causato polemiche in Tunisia. La donna, 26 anni, era stata arrestata il 27 febbraio dopo che lei stessa si era recata alla stazione di polizia per sporgere denuncia per minacce nei suoi confronti. Gli agenti, tuttavia, l’hanno arrestata e ieri il giudice ha inflitto una condanna a sei mesi di reclusione con esecuzione immediata. Reagendo alla condanna di uno dei pochi volti tunisini nella lotta per i diritti Lgbtq, l'ex segretario per la gioventù, Abdelkaddous Saadaoui, ha detto di provare “vergogna” e di non riconoscersi più nello Stato tunisino. Secondo l'ex capo di gabinetto della presidenza della Repubblica, Adnen Mansar, è una questione di mentalità. “Quando una ragazza che presenta una denuncia per molestie viene arrestata e condannata a sei mesi di carcere, la povertà o il lavoro non c’erano nulla: è una questione di mentalità”.
(Tut)
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