POLONIA

 
 

Polonia: Covid, esperti sorpresi dal "no categorico" del governo al vaccino russo

Varsavia, 05 mar 10:14 - (Agenzia Nova) - La Polonia non sta considerando l'acquisto del vaccino russo Sputnik V, ma apre a quello cinese. Gli esperti polacchi sono sorpresi dalle dichiarazioni fatte ieri dal portavoce del governo, Michal Dworczyk, in proposito. Dworczyk ha specificato che lo Sputnik V non sarà preso in considerazione nemmeno qualora l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) dovesse dare un parere positivo al suo impiego. Al contempo ha detto che l'esecutivo sta esaminando l'eventualità di un'apertura a quello cinese di Sinopharm nonostante per quest'ultimo non ci sia nemmeno una richiesta di autorizzazione all'Ema. "Di certo non è una decisione in linea con il sapere medico attuale. Se l'Ema autorizza al commercio in territorio Ue qualche medicina, ciò significa che l'autorizzazione è vigente in tutta l'area dell'Ue. Se il governo polacco non è interessato, questo risulta da considerazioni non mediche ma di altro genere", ha commentato oggi per il quotidiano "Rzeczpospolita" Pawel Grzesiowski, esperto di Covid-19 presso il Consiglio superiore dei medici (Nrl). Analoghe sono le dichiarazioni di Marcin Czech, ex viceministro della Sanità, pronto a vaccinarsi con il vaccino russo se l'Ema darà il via libera al suo uso in Ue. Grzegorz Cessak, a capo dell'Ufficio di registrazione dei farmaci (Urpl) e membro del consiglio di amministrazione dell'Ema, è più cauto. "Ricordiamo che il processo di valutazione è appena cominciato. L'esito dei test clinici è promettente, tuttavia un elemento abbastanza critico è la valutazione della qualità e della produzione. Dai dati attuali di cui dispone l'Ema emerge una serie di perplessità", afferma. (Vap)
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