PARAGUAY

 
 

Paraguay: si è dimesso il ministro della Salute, Julio Mazzoleni

Assunzione, 05 mar 16:51 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Salute del Paraguay, Julio Mazzoleni, ha presentato oggi le dimissioni dopo essere stato investito da critiche per la mancanza di medicinali e forniture mediche del sistema sanitario nel corso della pandemia Covid-19. "Abbiamo concordato (con il presidente Mario Abdo) le mie dimissioni con l'obiettivo di ristabilire la tranquillità necessaria ad affrontare questa crisi", ha detto Mazzoleni in dichiarazioni rilasciate alla televisione pubblica. Il ministro dimissionario ha precisato che la decisione è stata presa "al di là di qualsiasi interesse o motivazione personale" e che la sua intenzione è quella di rimanere "a disposizione" del governo "per qualsiasi tipo di accompagnamento". Si attende per le prossime ore un annuncio del capo di Stato per conoscere il nome del sostituto di Mazzoleni.

Le dimissioni di Mazzoleni erano state chieste in una mozione approvata ieri dal Senato paraguayano. "Una cosa è che una persona muoia a causa della Covid-19 e un'altra cosa è che muoia abbandonata dal governo", spiegava la senatrice Norma Camacho presentando la mozione. Da alcune settimane il numero dei contagi da nuovo coronavirus supera stabilmente le mille unità, mentre l'assistenza sanitaria risulta critica non solo per il sovraffollamento degli ospedali e delle unità di terapia intensiva, ma anche per la mancanza di medicinali. Il ministro Mazzoleni aveva escluso da parte sua l'intenzione di dimettersi. "Rispetto il voto del Senato ma ritengo che sia frutto di una mancanza di conoscenze degli enormi problemi che affrontiamo e di un contesto globale volatile e distorto", spiegava il ministro. "In questo momento c'è bisogno di gente che aiuti e non che cerchi colpevoli".

Il numero dei casi confermati in Paraguay nelle ultime 24 ore è salito nel frattempo a 1.439, con 17 decessi. Con 164.310 casi di contagio e 3.256 morti in totale, il paese attraversa in queste settimane, a circa un anno dall'inizio della pandemia nel paese, la sua fase più critica. L'ultimo decreto del presidente Mario Abdo Benitez in materia di emergenza sanitaria stabilisce fino al 14 marzo la chiusura delle attività e il divieto di spostamento a partire dalla mezzanotte in tutto il paese. Eventi e spettacoli pubblici potranno effettuarsi con un pubblico massimo di 100 persone mentre le riunioni private sono permesse con un massimo di 12 persone. Gli uffici pubblici funzioneranno ad orario ridotto e le aziende private dovranno prevedere una rotazione del personale e l'utilizzo dello smart-working. Obbligatorio l'uso delle mascherine negli spazi pubblici chiusi così come il distanziamento sociale. (Abu)
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