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Usa: lo scenario di una crisi istituzionale spinge Trump a deporre le armi (2)

New York, 27 nov 2020 16:34 - (Agenzia Nova) - È notizia di lunedì scorso che, dopo settimane di resistenza, il capo dell’Amministrazione dei servizi generali (Gsa), la fedelissima trumpiana Emily Murphy, ha firmato il documento ufficiale che decreta l’avvio di un graduale trasferimento di poteri tra le due amministrazioni e che permetterà all’ex vice di Barack Obama, tra le altre cose, di avere accesso ai briefing quotidiani d’intelligence destinati al presidente degli Stati Uniti. Biden ha evitato a sua volta di esacerbare le tensioni, nominando nella futura amministrazione figure moderate e ritenute accettabili dal Partito repubblicano e dall’establishment trumpiano. Al momento, infatti, rimangono fuori della Casa Bianca esponenti democratici invisi ai conservatori come i leader progressisti Bernie Sanders ed Elizabeth Warren, come l’ex consigliera alla Sicurezza nazionale Susan Rice e come l’attivista per i diritti elettorali degli afroamericani Stacey Abrams. Le nomine annunciate finora da Biden sembrano invece riflettere la volontà del futuro presidente di non compiere una totale inversione di tendenza rispetto alle principali linee di politica estera ed economica perseguite dall’amministrazione Trump. (segue) (Nys)
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