COVID

 
 

Covid: Di Maio, giusto bloccare forniture vaccini verso Paesi non vulnerabili

Roma, 05 mar 15:07 - (Agenzia Nova) - Sinché ci saranno dei ritardi nelle forniture di vaccini anti Covid-19 da parte delle case farmaceutiche che hanno siglato dei contratti con la Commissione Ue, è giusto che i Paesi membri blocchino l’export di dosi verso i Paesi non vulnerabili. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel punto stampa congiunto con l’omologo, Jean-Yves Le Drian, oggi alla Farnesina. Di Maio fa riferimento al blocco di 250 mila dosi di vaccino destinate all’Australia. “Le case farmaceutiche sono in ritardo con le forniture assicurate all’Ue, e questi ritardi sono inaccettabili. Tutta Europa è attraversata dalla variante inglese e dalla preoccupazione per l’aumento dei contagi, ieri sono stati 23 mila solo in Italia”, ha detto Di Maio. “Alcune case farmaceutiche producono sul territorio europeo e c’è un regolamento Ue che dice che un Paese può proporre di bloccare l’export di vaccini verso Paesi non vulnerabili ed è per questo che l’abbiamo fatto in coordinamento con l’Ue. Non è un atto ostile verso l’Australia”, ha detto Di Maio. “Solidarietà massima verso i Paesi in via di sviluppo, ma allo stesso tempo dobbiamo pretendere dalla case farmaceutiche il rispetto di tempi e forniture”, ha detto il ministro. “Stiamo muovendo ogni nostra mossa come Stato membro dell’Ue: l’Italia farà rispettare gli impegni perché la campagna vaccinale deve accelerare in tutta Europa”, ha concluso Di Maio. (Les)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE