SPECIALE ENERGIA

 
 

Speciale energia: Cina, Assemblea nazionale, intensità energetica sarà tagliata del tre per cento nel 2021

Pechino, 05 mar 14:15 - (Agenzia Nova) - Li Shuo, dirigente di Greenpeace Asia orientale a Pechino, ha avvertito che la Cina deve fare di più se vuole mantenere il suo precedente ritmo di decarbonizzazione mentre la sua economia si riprende dall'impatto della pandemia di coronavirus. "Per affrontare la crisi climatica, la Cina deve portare la crescita delle emissioni a un livello molto più lento e appiattire la curva delle emissioni all'inizio del prossimo quinquennio", ha affermato. Mentre il rapporto ha promesso di "dare una spinta" allo sviluppo di nuove fonti energetiche, compreso il nucleare, la Cina continuerà a promuovere "l'uso pulito ed efficiente del carbone". "Non è ancora in vista la fine del boom della costruzione di centrali a carbone in Cina", ha detto il rappresentante di Greenpeace, concludendo che "lo slancio inarrestabile nei settori dell'acciaio, del cemento e dell'alluminio suggerisce che la Cina deve fare molto meglio per rendere più verde la sua ripresa post-Covid". Secondo il rapporto di lavoro presentato all'Assemblea nazionale, la Cina si muoverà più velocemente per creare "importanti scudi ecologici" progettati per proteggere gli ecosistemi vulnerabili, e amplierà ulteriormente la copertura forestale. "Non vi è alcuna garanzia che la crescita delle emissioni rallenterà, figuriamoci che si fermerà, entro il 2025", ha affermato Lauri Myllyvirta, capo analista del Centro per l'energia e l'aria pulita con sede a Helsinki. (Cip)
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