INDIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 

India: regolamento media digitali, per Corte suprema “sono solo linee guida”

Nuova Delhi, 05 mar 11:28 - (Agenzia Nova) - La Corte suprema dell’India, nell’udienza odierna sul caso della serie televisiva “Tandav”, ha osservato che il nuovo regolamento sui media digitali emesso dal governo è insufficiente. “Non c’è potere di perseguire. Sono solo linee guida. Non c’è un meccanismo di controllo. Senza una legislazione non si può controllare”, ha detto il giudice Ashok Bhushan, presidente del collegio che ha presieduto l’udienza, composto anche dal giudice Himanshu Kishan Mehra. Il procuratore generale, Tushar Mehta, ha replicato che l’esecutivo presenterà una bozza di legge e la sottoporrà alla Corte. L’udienza di oggi aveva per oggetto il ricorso di Aparna Purohit, dirigente di Amazon India, contro l’Alta corte di Allahabad, che aveva respinto la richiesta di protezione dall’arresto nell’ambito dell’indagine “Tandav”: l’appello è stato accolto e Purohit ha ottenuto la protezione dall’arresto. L’inchiesta è stata avviata da una denuncia della polizia dell’Uttar Pradesh che ha accusato la serie di raffigurare in modo dispregiativo le divinità indù e di promuovere l’inimicizia tra comunità religiose diverse. Purohit, responsabile commerciale del servizio Prime Video, è tra i denunciati insieme al regista Ali Abbas Zafar, al produttore Himanshu Kishan Mehra e ad altre persone. La Corte suprema ieri ha sollecitato una regolamentazione delle piattaforme Ott (Over the top) ovvero le imprese che forniscono, attraverso la rete Internet, servizi, contenuti, soprattutto video, e applicazioni interattive. Il giudice Bhushan ha detto che è necessario trovare un equilibrio e che ci dovrebbe essere “qualche forma di controllo” dal momento che sono presenti anche contenuti pornografici. (segue) (Inn)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE