LIBIA

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Libia: Mediterraneo, Nato, Ue e rapporti con l’Italia, parla l’ambasciatore turco Esenli (11)

Roma, 04 mar 17:19 - (Agenzia Nova) - Sempre sulla Siria, Esenli sottolinea che la Turchia non combatte contro “i curdi”, ma contro “organizzazioni terroristiche” che “cercano di nascondersi dietro l’identità curda”. “Vorremmo che il pubblico italiano capisse questo: a volte siamo stigmatizzati, puniti, talvolta c’è una specie di campagna oltraggiosa contro la Turchia, che dice che i turchi sono contro i curdi. Questo non è vero. La Turchia non è contro i curdi, abbiamo relazioni eccellenti con il governo della regione autonoma del Kurdistan nell’Iraq del nord”, ha detto Esenli. Le condizioni esistenti in Siria rappresentano una “grave minaccia per la sicurezza della Turchia, ma non solo per la Turchia, anche per tutti gli Stati vicini”, ha aggiunto. “La ragione per cui abbiamo avuto condotto varie operazioni militari in Siria è fondamentalmente una: a causa del vuoto di potere in Siria le organizzazioni terroristiche, come Daesh (lo Stato islamico), il Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan), le Ypg (Unità di protezione popolare, che Ankara considera ramo siriano del Pkk) e il Pyd (Partito dell’Unione democratica), hanno stabilito la loro area e stanno cercando di creare le condizioni per spaccare il Paese”, ha proseguito il diplomatico. La Turchia è interessata a proteggere la stabilità politica e l’integrità territoriale della Siria, e per questo, secondo Esenli, è la sola a combattere lo Stato islamico (Is) “con uomini sul campo”, mentre “le forze della coalizione (internazionale) stanno solo buttando bombe”. (Res)
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