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Cile: Covid, governo annuncia ritorno fase 1 e 2 quarantena

Santiago del Cile, 04 mar 23:00 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Salute del Cile, Enrique Paris, ha parlato in tono preoccupante di un grave aumento dei contagi da nuovo coronavirus in alcuni dei principali distretti del paese, come quello della capitale Santiago (Regione Metropolitana), del Biobio e dell'Araucania, per i quali ha annunciato il ritorno alle fase uno e due della quarantena. "Ci preoccupa moltissimo il forte aumento dei casi in queste regioni", ha affermato Paris, sottolineando che tale contesto implica "un passo indietro" nella quarantena. A entrare nella fase più dura della quarantena a partire da oggi e fino a nuovo ordine, con una stretta limitazione della circolazione e chiusura di attività ristorative e ricreative, saranno nove comuni del paese, tra i quali le importanti città del Biobio, Concepcion e Talcahuano. Nella fase due, con le limitazioni più severe della circolazione limitate al fine settimana, saranno invece altri 34 comuni, 12 dei quali nella Regione Metropolitana della capitale.

L'annuncio è stato dato mentre nel paese si sono registrati 4567 nuovi casi nelle ultime ventiquattro ore e 134 decessi. Il numero dei casi attivi ascende a 25.051 mentre i ricoverati per Covid-19 sono 1721 dei quali 1473 in unità di terapia intensiva con solo 187 posti ulteriori disponibili. L'aumento dei contagi si registra nonostante la massiccia campagna di vaccinazione portata avanti dal governo. Secondo dati ufficiali sono 3.749.492 le persone che hanno già ricevuto almeno una prima dose del vaccino anti-Covid nel paese. L'inizio del programma di vaccinazione, avviato il 4 febbraio in tutto il paese, è stato reso possibile grazie all'acquisizione di quattro milioni di dosi dal laboratorio cinese Sinovac arrivate nel paese all'inizio di quello stesso mese.

L'obiettivo del governo è quello di vaccinare cinque milioni di persone entro la fine di marzo e arrivare a 15 dei 18 milioni di abitanti entro luglio. Al processo di immunizzazione si è unita anche l'isola di Pasqua, a 3.700 km dalla terraferma cilena, dove 120 persone sono state vaccinate il primo giorno dopo l'arrivo di un lotto di 1.200 dosi di Sinovac. A partire dal 15 febbraio è iniziata anche l'immunizzazione delle persone tra i 69 ei 60 anni. A seguire, a partire dal 22 febbraio, è stato il turno delle persone tra i 18 ei 59 anni con comorbidità. "In questo gruppo ci sono i malati cronici di asma polmonare, bronchiale, malattie neurologiche, ipertesi e diabetici", ha precisato il ministro Paris. L'Istituto di salute pubblica (Isp) del Cile ha approvato il 27 gennaio anche l'uso emergenziale del vaccino elaborato dal laboratorio AstraZeneca e dall'università di Oxford. Si tratta del terzo vaccino contro il Covid-19 approvato nel paese dopo quelli di Pfizer e di Sinovac, approvati rispettivamente il 16 dicembre ed il 20 gennaio. (Abu)
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